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Traduzioni francese, inglese, catalano e spagnolo > italiano

Tiziana Camerani

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Traduzioni per il Padiglione Catalano alla Biennale d’Arte di Venezia 2015

Pubblicato in: Portfolio

Tiziana Camerani ha curato per l’Institut Ramon Llull le traduzioni del progetto “Singularity”, Padiglione catalano, Biennale d’Arte di Venezia 2015.

“Singularity” è un progetto del cineasta Albert Serra, curato da Chus Martínez

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Catalonia in Venice: SINGULARITY

L’Institut Ramon Llull presenta un progetto del regista Albert Serra, per la curatela di Chus Martínez

  “L’ispirazione di questa installazione è venuta da una conversazione con l’artista sul significato di ‘singolarità’. I matematici e i ricercatori che si occupano di intelligenza artificiale definiscono ‘singolarità’ il momento in cui il nostro rapporto con la macchina cambia, quando la tecnologia smette di essere uno strumento e diventa una compagna della specie umana. Ma a cosa si riferisce qui la singolarità? Indica una condizione attuale, definita non solo dallo stato del capitale e dell’economia, ma anche da una nuova svolta epistemologica che ci porta a un modo diverso di convivere con macchine e natura. Vale a dire che la singolarità è un altro nome del cinema. Il cinema rappresenta uno dei rapporti più stretti ed eloquenti che l’umanità abbia mai instaurato con una macchina. Abbiamo affidato alla macchina da presa la ri-creazione completa del nostro lavoro di introspezione, allo stesso modo in cui i nostri occhi sono legati al nostro senso della vita. Così possiamo supporre che il cinema abbia imparato qualcosa da noi e che la macchina da presa, speciale intelligenza artificiale, stia trasformando il futuro del concetto di immagine in movimento.

 Albert Serra intreccia poeticamente immagini dalla valenza contemporanea riprese a Lleida, in Catalogna, con immagini meno chiaramente realistiche, creando così una sorta di antico mito, di favola. Alcune parti del film sono costituite da un flusso di materiali suggestivi, esclusivamente visivi. Ma in altre parti l’artista Albert Serra ci racconta storie che per lui rappresentano modi ‘antichi’ e nuovi di parlare del cinema. Quest’opera particolarissima di Serra cerca di creare una ‘leggenda’, un ricordo visivo e sensoriale per lo spettatore, sulla base di motivi che segneranno una svolta nel nostro modo di intendere non quello che il cinema è capace di dire, ma il modo in cui il cinema può trasformarci e prepararci a un futuro differente dell’immagine, dell’uomo e della macchina.”

 Chus Martínez, curatrice

 “Nel XXI secolo le immagini sono in fuga e non tornano indietro; lanciate da tanti schermi, si spiegano da sé. L’artista forse le crea, le afferra, le mostra in uno sforzo barocco e titanico. Nei loro spasimi di morte, le immagini possono ancora servire per illustrare il mondo con un soffocamento visivo, ma anche con l’ambizione di narrare, con fantasia. Dai pionieri delle miniere alla corsa all’oro dei primi del Novecento fino all’odierna industria regolata e tecnica dell’uso del suolo, Singularity spiega l’ultima grande transizione, l’ultima ad avere l’uomo al centro e l’ultima a poter ancora mantenere la presenza del corpo come forza trainante di ogni trasformazione umana. Dopodiché, le macchine…”

Albert Serra, artista

Il progetto comprende una pubblicazione di 32 pagine, co-realizzata dall’Institut Ramon Llull e dalla rivista d’arte Mousse, scaricabile gratuitamente dal sito dedicato: http://venezia2015.llull.cat

L’Institut Ramon Llull

 L’Institut Ramon Llull è un consorzio pubblico istituito nel 2002 con l’obiettivo di promuovere la lingua e la cultura catalana all’estero. A tale scopo l’IRL opera per dare un’ampia visibilità internazionale a scrittori e artisti, incoraggia scambi artistici e culturali e sostiene gli studi di lingua e letteratura catalana nelle università. Il consorzio è attualmente costituito dal Governo catalano e dal Comune di Barcellona.

Quest’anno L’IRL presenta per la quarta volta Catalonia in Venice alla Biennale d’Arte di Venezia nell’ambito degli Eventi Collaterali, dopo la sua seconda partecipazione alla Biennale d’Architettura nel 2014.

Cantieri Navali (Castello, 40)
Periodo di svolgimento: dal 9 maggio al 22 novembre 2015
10.00 – 18.00, chiuso il lunedì (tranne l’11 e il 16 novembre)